I messaggi di ...

 

Molfetta, 13 dicembre 1984

 

Agli Amici ...

vi portiamo a conoscenza di una iniziativa che, con l'impegno e la caparbietà generosa di tante persone sensibili, si è riusciti finalmente a far partire in questi giorni, dopo un anno di lavoro: la Comunità di accoglienza per i tossicodipendenti, aperta a Ruvo di Puglia.

     Vogliamo di proposito accantonare il vocabolario in abito da sera, nel rivolgerci al vostro aiuto. Il contatto col mondo assurdo e sporco e violento della droga ci fa ritenere un ignobile lenocinio letterario il tentativo di scegliere le parole giuste per "far presa".

     Diciamo semplicemente questo: la Comunità, che attualmente ospita nove ragazzi drogati, pesa sulle risorse dei privati e dei volontari.

Per ora almeno. Finché le strutture pubbliche ... non omologheranno i risultati. "Come nelle corse coi cavalli".

     Volete darci una mano?

Buon Natale!

 

... in occasione del decennale della nascita della C.A.S.A.

 

Dieci anni di un'avventura vissuta con passione, con grande fede in Dio e nell'uomo che "vale più delle sue immondizie", perché è sempre e comunque il capolavoro della creazione.

Dieci anni per tracciare lentamente un solco sempre più profondo nella "vigna del Signore" un solco intriso di sudore, di silenzi, di amaro, di speranza, di orizzonti nuovi, di rinascite.

I bilanci? Affidati al Signore della Storia e delle coscienze degli uomini.

Le prospettive? Vivere ogni giorno, come se fosse il primo e l'ultimo, con oblatività, con sapienza, con umiltà, con la certezza che un giorno anche la droga finirà, ma rimarrà l'uomo povero, perché "i poveri li avremo sempre con noi".

Un grazie, poverissimo di fronte a quello straricco del buon Dio, a quanti, operai della prima e dell'ultima ora, hanno condiviso come compagni di viaggio, a quanti hanno portato il loro mattone, piccolissimo o grande, per la costruzione e la vita della C.A.S.A.. Al primo posto il carissimo Don Tonino che continua a tifare con e per quanti in trincea "muoiono ogni giorno" per l'uomo.

don Nino Prudente

 

 

... messaggio alle famiglie

 

     Carissimi papà e mamme, siate fieri e fiduciosi della vostra missione di genitori e comunicate sempre tra di voi e con i vostri figli, sin dai primi anni di vita. La comunicazione sincera, umile, affettuosa è la migliore medicina preventiva e terapeutica nei confronti del malessere, è garanzia di serenità e di maturità

don Nino Prudente

 

 

Un oceano di parole, di preoccupazioni, di lacrime,
ma anche tanti pregiudizi, tanta indifferenza, tanta paura.

Eppure i ragazzi che si bucano sono nostri, ci appartengono,
sono stati generati da noi e non solo biologicamente.

Sono scomodi, fanno paura.
Li condanniamo perché rubano, sono violenti, ...
o perché strappano, senza pudore, i veli al marcio
della società di cui sono figli?

Certo, essi hanno paura di affrontare la realtà, le responsabilità della vita,
hanno paura di soffrire, vogliono tutto e subito,
ma avranno pure appreso da qualcuno questo modo di essere e di comportarsi.

Non dovremmo ringraziare chi ci dà la possibilità di guardarci nello specchio,
come realmente siamo, senza vernici e senza maschere?

E a proposito dei ragazzi del "laboratorio" C.A.S.A.:
camminando insieme con chi crede in loro,
decidono ogni giorno di "essere".

don Nino Prudente